l Tempo. Così come lo intendiamo noi, il tempo è un concetto talmente usuale che diventa di difficile definizione. Esso è il susseguirsi infinito di attimi, è continuità, evoluzione, è la perpetua trasformazione delle cose in una visione ciclica del mondo e dell'esistenza umana. L'inizio e la fine di questa successione di istanti determinano la dimensione dell'universo così com'è nato, generato da un insieme infinito di punti nel cosmo.
Eppure non stiamo parlando di fisica quantistica.
In origine fu Edgar Froese, polistrumentista uscito dall'Accademia delle Arti di Berlino dove studiava pittura e disegno, che invitato alla corte di
Salvador Dalì venne illuminato dal forte immaginario surrealista e visionario. L'incontro con l'artista spagnolo gli permise di partecipare attivamente ad esibizioni artistiche organizzate nell'abitazione di Dalì stesso. Tutto ciò stimolò Froese ad arricchire i suoi orizzonti musicali, chiudendo la sua vecchia rock/blues band e interessandosi ad un certo tipo di psicadelia, concentrandosi maggiormente verso una musica che potesse essere quanto più possibile "visiva".
I suoi Tangerine Dream nati a Berlino nel 1967, furono considerati qualche anno più tardi i primi autentici corrieri cosmici, autori di sinfonie liquide e stellari.
Electronic Meditation fu un chiaro omaggio alla psicadelia dei Pink Floyd, ma dopo la dipartita dalla formazione originale di Klaus Schulze nelle vesti di batterista, il lavoro percussivo acustico verrà interamente sostituito da una ritmica sintetizzata. Il successivo
Alpha Centauri, titolo preso in prestito dal nome della stella più vicina al sistema solare, aprì effettivamente le porte a suoni provenienti dallo spazio. Fu dopo questo lavoro, infatti, che si cominciò a parlare di musica cosmica, come musica originaria di altre galassie, e da qui l'appellativo di corrieri cosmici, come fili conduttori e astronauti che ci insegnano ad alzare il naso e viaggiare con la mente oltre le nostre umane possibilità. Ma è con la loro terza maestosa opera che i Tangerine Dream, in favore di un uso massiccio di sintetizzatori acquisiti tramite la vendita della maggior parte degli strumenti tradizionali in loro possesso, riuscirono a raggiungere il loro più elevato vertice creativo all'interno della
kosmische musik, prima di approdare definitivamente verso lidi decisamente più commerciali.
Ogni lato del doppio e monolitico Zeit contiene un universo sospeso e immobile, ma in continua evoluzione sotto la reale e inesorabile pressione del tempo, 75 minuti densi di riverberi, statici viaggi senza gravità nella quasi totale privazione di melodia e ritmica nella loro concezione più ovvia. La musica dei Tangerine Dream è sinfonia ricca d'immagini impalpabili, ogni suite compone un quadro in lento movimento. Froese cercava una musica visiva e questo ne è il perfetto risultato: l'ascolto di Zeit può esser reso meno ostico solamente se compiuto tramite l'immaginazione di forme e colori freddi.
Durante l'iniziale concerto di viole di
Birth Of Liquid Plejades ci si stacca da terra, si viaggia attraverso una spessa coltre di nubi che lentamente si diradano filtrando a malapena la luce. Uscendo dall'atmosfera terrestre, quando l'aria diventa rarefatta e la velocità sembra un concetto troppo distante per essere reale, si avverte l'intenso spettacolo di organo e moog, grazie all'intervento rispettivamente di Peter Baumann e di
Florian Fricke, fino a quando la mancanza di gravità permette di fluttuare nell'etere.
Il solenne utilizzo di sintetizzatori e sequencer in
Nebulous Dawn compone un'atmosfera sinistra e vitrea, una massa spettrale avanza lenta e sospesa, facendosi eco a lontane dissonanze, è un'alba surreale creata da colori indistinti in chissà quale remota galassia. Dopo i lievi e impercettibili arpeggi della chitarra di Froese accompagnati dalle nebbie sintetiche del movimento successivo,
Origin Of Supernatural Probabilities, l'aria diventa così densa di vapore acqueo tanto da rimanerne incagliati. Un fondale sottomarino si fonde allo spazio creando un mare stellare inesplorabile.
L'ultima sinfonia racchiude l'intero lavoro in maniera inflessibile. Si parla di Nascita, Origine, Alba, l'unione tra la genesi di elementi legati all'esistenza umana ed elementi cosmici viene inglobata nel circolo del tempo. La traccia che dà nome al disco è condensata in un'opprimente e tetra eclissi di sole, raffigurata da Froese in maniera spettrale nella cover.
Immagini. Quattro eteree suite ricolme di immagini stellari per un lavoro così imponente nella sua apparente staticità. Un lavoro difficile e pretenzioso, apice della musica cosmica. Dopo Zeit, i Tangerine Dream in realtà si lasceranno andare a sperimentazioni molto meno intransigenti e più accessibili, utilizzando quasi esclusivamente sintetizzatori e mellotron. In particolare con
Phaedra ha inizio il loro percorso verso una musica puramente elettronica che li porterà in breve tempo ad esserne considerati tra i maggiori rappresentanti. Zeit rimane il loro lavoro più ostico e impenetrabile nonché simbolo di una fetta di rock teutonico che aprirà le porte dell'ambient, un disco unico che rappresenta una sfida per l'ascolto ma che, è il caso di dirlo, nel bene o nel male ha varcato i confini del tempo e dello spazio.
"Il tempo è l'immagine mobile dell'eternità."
01. Birth of Liquid Plejades
02. Nebulous Dawn
03. Origin of Supernatural Probabilities
04. Zeit